Inizio atipico

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Mi ricordo quando iniziare un nuovo blog richiedeva il pensare a qualcosa di particolarmente interessante da dire. Come cambiano i tempi  🤷🏻‍♂️ Voglio scrivere, invece, delle prime cose che mi vengono in mente, dato che sono finiti i tempi nei quali si scriveva un blog personale per accumulare lettori e diventare…ehm… blogstar.

Altresì detto…a loser.

Insomma, ho finito da pochi minuti di guardare un video interessante su youtube che parla di Shrek. Non è bellissimo quando trovi qualcuno che esprime con chiarezza ciò che hai sempre voluto esprimere su un certo argomento? Quando pensi di essere il solo, o parte di una ristrettissima minoranza, e scopri che un genio dell’eloquenza ha spiegato per filo e per segno il perché quella minoranza ha, in realtà, ragione. Ecco, mi sembra un buon motivo per scrivere un post. Certo, potrei dire la mia su Salvini che deve essere processato per la questione della nave Diciotti, ma servirebbe a qualcosa, in un paese ormai diventato fascista nell’animo?
Parlando invece di cose serie, il capitolo conclusivo di Shrek, è un capolavoro sottovalutato da – quasi – tutti. Una sola visione di questo video chiarirà il concetto, ma la domanda interessante è: se è evidente che si tratta dal film più bello di tutta la serie, come mai i commenti e le recensioni sembrano unanimi nel dichiararlo una schifezza colossale? Sono quei fenomeni da psicologia delle masse che ho sempre faticato a comprendere, e non ci provo neanche, comunque è come dico io (e non solo, a quanto pare): è un capolavoro. Che peccato.